Venerdì mattina siamo partiti dalla scuola con il pulmino alle ore 8,30. siamo scesi dal pulmino alla località Prera di Sordevolo e ci siamo avviati verso la Trappa accompagnati da Flora e Beatrice. Durante il cammino abbiamo raccolto pietre, foglie, cortecce e le abbiamo messe dentro a dei sacchetti che ci avevano dato alla partenza.
Dopo un po' di cammino ci siamo fermati in una radura, abbiamo fatto merenda, e Riccardo ha avvistato uno scoiattolo su un ramo. Beatrice ci ha fatto conoscere i licheni, un misto tra alghe e funghi, che crescono sulle pietre e poi siamo ripartiti.
Quando siamo arrivati una cuoca ci ha spiegato le regole da rispettare, ci hanno dato del tè freddo e abbiamo mangiato i panini. Dopo aver pranzato abbiamo fatto un gioco con le erbe aromatiche che consisteva nell'annusarle e riconoscerle bendati, ma è stato un po' difficile.
Abbiamo fatto anche altri giochi come bandierina a squadre: c'erano delle erbe distese su una coperta e quando Aldo diceva che i numeri 3 dovevano prendere il basilico si partiva di corsa, bisognava riconoscerlo e portarlo all'esperta che giudicava se era giusto o sbagliato. E' stato molto divertente perchè alcune volte venivano chiamati tutti i numeri insieme e ci scontravamo.
Verso sera siamo andati nei prati che circondano la trappa, abbiamo annusato il timo e abbiamo visto il crescione, che cresce vicino all'acqua.
Prima di visitare le camere abbiamo fatto il gioco dei mimi a coppie e bisognava imitare alberi o animali; mentre aspettavamo il nostro turno, abbiamo visto tre caprette bianche e arancioni che si erano allontanate dal loro gregge e che erano venute da noi a mangiare l'erba.
Verso sera, quando siamo entrati, ci siamo cambiati le scarpe in una stanza apposita e siamo saliti al primo piano dove si trovano le stanze e il bagno; abbiamo preparato i letti e siamo andati a lavarci e a cambiarci per la cena. Abbiamo mangiato la pasta con i piselli e la pancetta, il soufflè con le zucchine e il timo che avevamo raccolto, la carote, la toma e infine il budino al cioccolato.
Dopo ci siamo seduti intorno al camino e Beatrice ci ha letto una leggenda sull' om salvej; quando ha finito di leggere ne abbiamo analizzato il significato e ci siamo raccontati altre storie.
Alle 11 di sera, circa, siamo andati nelle nostre camere e verso mezzanotte, l'una, stanchi morti ci siamo addormentati.